I programmatori e il mercato del lavoro

Diventare programmatore è il sogno di tanti appassionati di computer. Ma il cammino per diventare esperti in questo settore può essere davvero in salita se non viene affrontato con estrema serietà. Saper scrivere qualche riga di codice o riuscire a districarsi nel bios non sono certo elementi sufficienti per essere appetibili nel mercato del lavoro. In più, non si può pensare di farsi le ossa una volta entrati in azienda: molti di questi business assumono proprio perché chi entra a lavorare apporta un qualche valore aggiunto.

In questo articolo analizziamo quali siano le figure professionali più richieste di questi ultimi anni. Si tratta di lavori che si possono svolgere anche da remoto, non solo da casa, ma persino in un altro paese del mondo rispetto a dove si trova l’azienda. Decisamente un paradiso per ogni aspirante nomade digitale!

Full Stack Developer

Si tratta di un professionista completo, con un tipo di competenze che non sono certo entry level. Questi programmatori conoscono diversi linguaggi informatici, hanno nozioni di database e framework. Con le loro conoscenze, riescono ad intervenire sia lato user che sul back end. Decisamente una posizione che richiede molta versatilità.

Programmatore Java

Se in possesso di certificazioni riconosciute nel mondo del lavoro, un programmatore Java può accedere a buone posizioni, in quanto conosce uno dei linguaggi più usati nel campo dello sviluppo software.

Programmatore JavaScript

Diffusissimo in ambito di app e di videogames, JavaScript non lascia il podio dei linguaggi informatici più “parlati”. Chi sa gestire JavaScript è ricercato da coloro che vogliono creare software con molti elementi interattivi.

Programmatore PHP

Usato per creare piattaforme per blog o per forum, il nome, per esteso, è Hypertext Preprocessor. È un linguaggio che interpreta le richieste inviate al server per poi restituirle lato client.

Programmatore Python

Versatile, potente e gratuito, questo linguaggio permette di programmare a vari livelli, sia per PC che per dispositivi mobili. A oggi, è uno dei linguaggi più usati dai colossi del web.